La recensione del turco
I punti di Oriana
Oriana Fallaci, Lettera aperta
ai fiorentini, "Corriere della sera" del 6/11/2002
Temo che Oriana Fallaci non stia bene.
Non c'è chi non abbia sottolineato - contrario o favorevole che fosse
al contenuto - il tono aggressivo e furibondo all'eccesso della Lettera aperta.
Pochi hanno tuttavia notato un sintomo a mio avviso più allarmante: l'uso
smodato della punteggiatura. Che una scrittrice usi un linguaggio da caserma,
può essere esercizio di stile. Ma che perda completamente il controllo
dei punti esclamativi (per non parlare della ridondanza di trattini, veramente
sconcertante) è un segno brutto.
La Lettera inizia con una punteggiatura quasi pacata: la parte pubblicata
in prima pagina (153 righe) contiene soltanto 2 punti esclamativi, anche se
nell'ultima riga compare una prima inquietante raffica di trattini ("agli-americani-gli-sta-bene").
Le cose peggiorano con rapida progressione nel paginone interno. La prima colonna
(82 righe) contiene 2 punti esclamativi, 5 interrogativi e ben 12 trattini,
e vi compare per la prima volta la sequenza ?!? (che definirei "fumettistica",
visto che un simile insieme si trova di norma solo sopra la testa di Paperino).
La seconda colonna (di sole 50 righe) presenta 3 esclamativi, 3 interrogativi
e 14 trattini; nella quinta colonna (50 righe) arriviamo a 15 trattini, 5 punti
interrogativi e 4 esclamativi, compaiono inoltre puntini di sospensione e maiuscole
a vanvera. Il parossismo viene raggiunto alla sesta e ultima colonna, con 8
interrogativi, 6 esclamativi, 2 sequenze fumettistiche, un'intera frase trattinata
("penso-che-non-vi-sia-italiano-cui-non-prema-il-patrimonio-culturale-di-Firenze:
ma che senso ha?), maiuscole, apostrofi, parentesi e virgolette.
Questa l'analisi obbiettiva. Quanto all'interpretazione, direi che sono due
le possibili spiegazioni di questa incontinenza punteggiatoria. Nell'ipotesi
che la Fallaci provveda personalmente alla battitura dei propri scritti, è
probabile che, col montare della crisi di aggressività, si metta a menare
pugni e manate sul piano della scrivania e sulla tastiera, colpendo a casaccio
i tasti corrispondenti ai segni di interpunzione. Se è così, almeno
tre tastiere sono state fatte a pezzi durante la stesura della Lettera aperta.
Nell'ipotesi, invece, che la scrittrice detti i suoi articoli a un dattilografo,
può darsi che l'incaricato abbia cercato di rendere mediante i caratteri
speciali versi, espressioni, rumori che accompagnavano le parole e che gli sembravano
significativi, adottando una codificazione del tipo ! = grugnito, ? = rantolo,
- = bava alla bocca, ?!? = ruggito, * = rutto, ecc. Se è così,
la Fallaci dev'essersi quasi strozzata durante la dettatura del penultimo capoverso.
In ogni caso, è evidente che l'aggressività è del tutto
fuori controllo, in un modo che mette in pericolo le cose, le persone e la stessa
paziente. Consiglierei di somministrare subito un blando sedativo, per procedere
successivamente a un dosaggio ormonale e a una conseguente terapia compensativa,
prima che insorgano irsutismo, perdita di capelli e altri fenomeni indesiderati.
Maria Turchetto