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IL PIANETA FUTURO Associazione di politica e cultura comunista http://www.mercatiesplosivi.com/pianeta/ e mail: pianetafuturo@email.it |
Diversamente, non condividiamo nel modo più assoluto il “preambolo”
all’appello stesso, quello in cui si dichiara che l’adesione è aperta a
chiunque a prescindere dalle proprie idee politiche e dalla propria fede
religiosa ed è su questo punto fondamentale che si basa la nostra
contrarietà ad una manifestazione indetta su una piattaforma ideologicamente
sbagliata e di conseguenza aperta a rapporti politici con gruppi e individui
che noi consideriamo nostri avversari.
È infatti controproducente e inaccettabile richiamare all’adesione e alla
partecipazione comune contro l’imperialismo americano chiunque condivida
questa avversione, da qualunque area provenga e a qualunque idea politica si
riferisca. Così come è allusivo, strumentale e volutamente ambiguo (nonché
pericolosamente privo di discernimento politico e ideologico) il riferimento, in
quel contesto, alla fede religiosa: come comunisti questa specificazione ci
sembra del tutto superflua, poiché siamo abituati a giudicare gli uomini e le
donne in base alle relative teorie e prassi politiche, non certo in base alla
loro pelle o alla loro religione.
Noi siamo stati tra i primi a solidarizzare con la lotta armata del popolo
iracheno contro l’invasione (così come sosteniamo l’Intifada del popolo
palestinese contro l’occupante sionista israeliano), ma abbiamo anche aggiunto
che questa solidarietà doveva svilupparsi nell’appoggio alle forze laiche,
democratiche, socialiste e comuniste, di classe che lottavano e lottano per la
liberazione e l’emancipazione sociale. L’anti-imperialismo per noi non
coincide col mero nazionalismo indipendentista e tanto meno con l’oscurantismo
fondamentalista, viceversa, è una teoria e prassi politica anticapitalistica e
rivoluzionaria, tesa a costruire una società senza miseria e sfruttamento, una
società comunista. Imbarcare forze che hanno altri progetti politici e si
richiamano a ideologie e idealità addirittura opposte a quelle dei comunisti, e
che dunque rappresentano per noi non solo avversari politici, ma anche nemici di
classe, finisce per essere oggettivamente una vera e propria provocazione.
Peraltro, ci convince assai poco anche l’affermazione frettolosa e ambigua
relativa alla perdita di significato della distinzione tra destra e sinistra,
soprattutto se tesa di fatto (come in quell’appello) a far cadere la
imprescindibile pregiudiziale antifascista.
La lotta contro l’imperialismo americano (assieme alla contrapposizione a
tutti gli imperialismi), la solidarietà alla resistenza del popolo iracheno ed
il sostegno alle forze laiche, democratico-progressiste e di classe in Iraq
potevano essere parole d’ordine condivise per costruire un appuntamento ampio
della sinistra di classe, antagonista, comunista: in questo modo invece non si
fa che dividere per imbarcare soggetti singoli e collettivi che definire
ambigui è un eufemismo. Crediamo che su questa strada non si produce una
trasformazione rivoluzionaria del mondo in senso comunista, ma si scivola nella confusione
ideologica e nell’avventurismo politico (la consapevolezza di questa realtà
sta opportunamente portando molti compagni a ritirare l’adesione alla
manifestazione del 6 Dicembre) .
Come
Associazione siamo e saremo sempre al fianco di tutte le lotte
antimperialiste (e contro tutti gli imperialismi!) che si muovono in una
prospettiva di classe per la costruzione di una società comunista, scegliendo
con cura i compagni di strada, per evitare di fare di ogni erba un “fascio”.
VIVA LA RESISTENZA DEL POPOLO IRACHENO E
PALESTINESE!
APPOGGIAMO LE FORZE RIVOLUZIONARIE CHE
LOTTANO PER UNA SOCIETA’ LAICA E SOCIALISTA!
IL
PIANETA FUTURO
ASSOCIAZIONE DI POLITICA E CULTURA COMUNISTA