Il Circolo Ombre Rosse si è costituito, come struttura informale di discussione, all'inizio del 1992 tra una serie di persone che - avendo condiviso una comune militanza politica all'inizio degli anni '70 e poi imboccato strade diverse - ritenevano comunque necessario riaprire un confronto mirato all'elaborazione di spezzoni di teorica critica e radicale della società capitalistica e delle sue trasformazioni. Questo percorso - ipotizzato e in parte praticato - era visto come propedeutico alla soluzione dell'ineludibile questione della ricostruzione di una progettualità politica antagonista e rivoluzionaria, resa sempre più attuale dall'incedere della crisi economica, dagli sconvolgimenti seguiti al crollo dell'assetto di Yalta e dalla crisi di idee e di progettualità della cosiddetta sinistra di classe.
Al decantarsi quantitativo degli aderenti al Circolo, nel correre del tempo, corrispondeva un serrarsi del dibattito ed un approfondirsi del livello d'analisi che traevano entrambi - dalle differenti impostazioni e culture politiche dei partecipanti - elementi di stimolo e di difficoltà. Stimolo in quanto background politici e culturali differenti implicano diversi "linguaggi" (o meglio diversi universi concettuali e referenziali) dal cui confronto non può che nascere una comprensione più articolata del "reale", contro il pericolo dell'autoreferenzialità cristalizzata degli schemi d'indagine e delle pratiche politiche. Difficoltà in quanto ad ogni percorso di discussione politica sulle "cose del mondo" è sempre implicitamente sotteso il confrontarsi e il contrapporsi di modelli organizzativi e di prassi d'avanguardia.
Di questi stimoli e di queste difficoltà è proprio testimonianza la produzione cartacea del Circolo Ombre Rosse di questi anni: dai primi faticosi documenti analitici di sintesi ai sei numeri a tutt'oggi usciti del bollettino del Circolo (Ombrerosse-Materiali di discussione) a cui hanno collaborato anche altri compagni esterni al circolo. Alla lettura di questi elaborati rinviamo tutti coloro valutassero con qualche interesse la nostra esperienza.
Guido Barroero
(E-Mail barroero@concert.it)
materiali pubblicati dal circolo Ombre Rosse
(tra cui Post-fordismo e dintorni: quali prospettive per una ripresa autonoma di classe? in versione completa)