[1] Quiao Liang, Wang Xiangsui, Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione, tr. it. Libreria Editrice Goriziana, Gorizia 2001, pp. 39 e 78; le successive citazioni sono tratte dalle pp. 117, 47, 59, 81, 161-3, 61; i corsivi sono redazionali.
[2] A questo proposito è importante notare che tra i "5 principali contrassegni" che formano la caratterizzazione leniniana dell'imperialismo, l'aspetto politico (o politico-militare) entra esplicitamente in gioco soltanto nell'ultimo di essi: V.I. Lenin, L'imperialismo, fase suprema del capitalismo, 1916; tr.it. in Scritti economici, a cura di U. Cerroni, Editori Riuniti, Roma 1977, p. 571. La novità della situazione attuale, rispetto alla teorizzazione leniniana, consiste ovviamente nel peso sempre più rilevante assunto dalla componente "sovrastatuale" nelle dinamiche imperialistiche.
[3] J. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori, 2002, tr.it. Einaudi, Torino 2003. Vedi soprattutto la prefazione e i capitoli 3 e 4; le citazioni successive sono tratte dalle pp. 94, 97, 110. A dispetto del titolo, il volume è in realtà una requisitoria durissima nei confronti del Fmi.