Cassandra è un foglio trimestrale che esce ormai da
quattro anni. Distribuita in modo informale ad una ristretta cerchia di
amici, è nata senza altro scopo che quello di mantenere viva la libera
discussione e la riflessione di fronte al degrado culturale e alla manipolazione
politica cui siamo condannati, apparentemente senza scampo, dalla esposizione
continua ai mass media.
Vogliamo evitare la dispersione di persone che prima erano attive - almeno
culturalmente - e fare sì che chiunque abbia qualcosa di interessante
da dire, in un ambito di sinistra molto ampio (che non sia, però,
trasformista né neoliberista) e in modo libero da condizionamenti
partitici, settarismi sorpassati o, peggio, conformismi ormai insopportabili,
possa farlo su Cassandra.
Questo foglio è anche un modo per reagire all'atomizzazione e al
senso di impotenza che sperimentiamo giorno per giorno di fronte ai grandi
e piccoli avvenimenti della politica e della società.
Il nostro programma editoriale prevede cinque punti:
1. la riflessione sull'esperienza dei paesi socialisti (l'URSS innanzitutto)
2. la comprensione dello scenario internazionale
3. lo studio della realtà italiana
4. una riflessione sulla sinistra italiana e la sua integrazione
5. la cultura in senso lato
Cassandra è autoprodotto, poco costoso e quindi può
vivere grazie alle libere sottoscrizioni dei lettori, che spesso sono anche
autori degli articoli.
Non siamo organicamente vincolati ad alcun partito. L'unica nostra discriminante
è il rifiuto del trasformismo e dell'integrazione ormai definitivamente
realizzata dai professionisti della politica. Per il resto siamo aperti
alla discussione e pubblicheremo con piacere qualsiasi intervento che arrivasse
da voi, al quale naturalmente, in caso di differenza di opinione, risponderemo
in modo altrettanto libero e amichevole.
Se volete ricevere Cassandra fate richiesta direttamente a questo indirizzo e-mail segnalando il vostro indirizzo postale: