Il 25 aprile non è
una ricorrenza :
ora e sempre Resistenza
le lotte di ieri e quelle di oggi
La
“Riforma” Moratti tra i suoi obiettivi ha quello di cancellare una scuola
dove gli studenti siano abituati a discutere siano sufficientemente informati e
liberi di formarsi una loro opinione sulla storia del novecento e l’attualità.
La destra dopo la campagna contro i libri di testo marxisti oggi vorrebbe
riscrivere la storia riabilitando il colonialismo (per legittimare le
guerre di oggi), il fascismo (“Mussolini il più grande statista del
secolo” come lo ha ribattezzato il vicepresidente del Consiglio Fini)
per cancellare le lotte dei popoli e le guerre di liberazione sotto la voce di
totalitarismo.
In
questi anni i crimini di guerra nazifascisti hanno goduto di quasi totale
impunità, nella memoria collettiva si stanno rimuovendo le immagini
di stragi ed eccidi commessi da SS, esercito tedesco e dai loro alleati,
i repubblichini e i fascisti italiani, si riscrive la storia locale omettendo
fatti e particolari importanti. Centinaia di fascicoli occultati dalla
Magistratura militare, la veloce riabilitazione di criminali nazisti e fascisti
nelle fila della Cia e della Nato, utili ad ogni uso, dalle dittature militari
del sud America fino alla Guerra Fredda contro l’URSS.
Ma
i fascisti sono serviti anche in Italia per costruire la rete Gladio legata a
doppio filo ai servizi segreti, deviati e non, in funzione anti comunista (e
antisindacale ), una manovalanza utile per aggredire cortei studenteschi e
operai , militanti della sinistra. Una tragica realtà che si è ripetuta con
l’omicidio del compagno Dax a Milano, un giovane operaio militante di un
centro sociale ucciso da tre nazifascisti i quali non tolleravano la presenza di
migranti nel quartiere e di una realtà sociale capace di impedire gli sgomberi
delle case occupate (laddove un monolocale costa oltre 1 milione) e di costruire
solidarietà ai soggetti sociali più svantaggiati
C’è
un filo nero che lega la destra di oggi a quella di ieri:
perbenismo, un populismo becero e forcaiolo come quello della Lega che organizza
le manifestazioni contro gay e immigrati insieme ai nazifascisti di Forza Nuova,
odio per il migrante e il diverso, alleanza con i settori dominanti
dell’economia (vedere l’accanimento del Polo verso i diritti dei lavoratori
come dimostrano le leggi delega sul mercato del lavoro tutte rivolte a
ridurre stipendi e potere di contrattazione, in favore del precariato e dei
datori di lavoro). Una cultura, e una politica, quella di destra, intollerante e
autoritaria con l’immancabile cancellazione della storia ed una sua lettura in
termini apologetici verso il fascismo, il colonialismo e l’immancabile
sostegno all’imperialismo Usa e al pensiero unico neoliberista e capitalista
(pensare che la destra si erge a difesa delle tradizioni).
Per queste ragioni vogliamo rimarcare un filo rosso
tra le lotte di liberazione dei popoli, tra La Resistenza contro il nazi
fascismo, la Lotta Partigiana e l’antifascismo e l’antimperialismo di oggi,
nel comune rifiuto della omologazione culturale e politica alle ragioni
della guerra e del grande capitalismo che la alimenta
Gli antagonisti e gli antimperialisti pisani
Per info
spazioantagonista@inventati.org
caap@tiscali.it