"ALTERNATIVE" VERSO UNA NUOVA FASE
AI LETTORI

Questo numero conclude una fase di "Alternative" nata, come si ricorda, dalla fusione di varie riviste, soprattutto per iniziativa di "A sinistra" e di "Marx centouno".
La messa in comune delle forze ha consentito di realizzare una rivista che, nell'arco di due anni, ha saputo stimolare analisi e dibattiti su temi teorici e politici cruciali. Non siamo tuttavia riusciti a superare la rivista-contenitore, talvolta "affollata" di temi ripresi e interrotti, o di aperture nelle direzioni più diverse. Questo per il permanere al nostro interno non solo di differenti posizioni o approcci ma anche di un diverso modo di intendere la rivista. Ciò ha costretto a mediazioni che hanno inciso negativamente anche sui tempi di uscita. Quando poi si è cercato di passare da questo bilancio autocritico alla individuazione di come porvi rimedio, sono emerse più nettamente divergenze di prospettiva, riconducibili a differenze già presenti al momento della fusione e che tale scelta non è bastata a superare, anzi ha verificato e approfondito, nonostante l'impegno comune per realizzare "Alternative".
Alcuni compagni ritengono che si debba tornare a una rivista più rigorosamente e linearmente "teorica", di dibattito e di ricerca, naturalmente anche sui nodi della storia, della politica e dei movimenti, con una marcata autonomia dalle ipotesi e dalle pratiche oggi in campo, anche a sinistra. Altri compagni invece ritengono necessario sviluppare "Alternative" come una rivista di "cultura politica" anticapitalistica e alternativa, di approfondimento culturale più che di intervento politico ma capace di riflettere una presenza più marcata di differenti componenti ecologiste, pacifiste, cattoliche, di marxismo critico e di entrare, come momento autonomo ma non separato, nella rete Cipec-Punto Rosso. Ritengono anche che l'ipotesi di fusione con la rivista "AltrEuropa" sia un passo importante in questo senso.
A conclusione di questo confronto si è riconosciuta l'impossibilità di far convivere le due ipotesi nella stessa iniziativa editoriale. Si è quindi convenuto che la proprietà e la direzione di "Alternative" passi da questo numero ai compagni che intendono continuarla e verificare la proposta di fusione con "AltrEuropa", mentre gli altri lasciano la redazione per dar vita a un nuovo strumento teorico di cui sarà dato notizia attraverso il sito Internet "Mercati esplosivi" (htpp: //www.cribecu.sns.it/~turchett/mesplo.htlm) e gli altri normali canali di informazione. Pertanto, dopo questo numero Walter Peruzzi e Maria Turchetto lasciano gli incarichi di direttore e direttore responsabile.
L'augurio è che questa diversificazione non solo consenta momenti di collaborazione ma porti a produrre materiali ancora più interessanti per i lettori e gli abbonati, cui entrambi i gruppi garantiranno l'invio di quanto prodotto, fino alla scadenza dell'abbonamento.

Il nuovo indirizzo di Milano per tutti i riferimenti amministrativi è Viale Zara 119 - 20159 Milano, tel. 02/683287, fax 02/6684130

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