organizzazione del lavoro, fordismo, postfordismo

MARX CENTOUNO (1985-1995)

La rivista si è occupata in modo continuativo dell'argomento soprattutto a partire dalla seconda serie (1990-1995). Ma nella prima serie è il caso di segnalare il ponderoso saggio di L. Cillario, PER LA CRITICA DELL'IDEOLOGIA DELL'AUTOMAZIONE FLESSIBILE (MARX CENTOUNO n. 4, settembre 1986, pp. 101-127), critica quasi ante litteram dell'ideologia della flessibilità.

Nella seconda serie, il n. 3 (ottobre 1990) presenta un gruppo di brevi interventi sui problemi del movimento operaio e della rappresentanza sindacale (G. Saccoman, CHI RAPPRESENTA CHI?, pp. 26-37, e L. Malabarba, ALFA LANCIA DI ARESE, ULTIMA BUROCRAZIA pp. 38-44) seguiti da un'interessante intervista, curata da R. Bellofiore (G. Polo-M. Revelli, VECCHI E NUOVI CONFLITTI ALLA FIAT, pp. 45-71), che prende lo spunto dall'uscita quasi contemporanea di due libri sulla Fiat, I tamburi di Mirafiori, di G. Polo (Cric editore, Torino 1989) e Lavorare in Fiat, di M. Revelli (Garzanti, Milano 1989).

Un altro gruppo di articoli affronta il tema REALTA' DEL LAVORO E COSCIENZA OPERAIA nel n. 12 (marzo 1993), proponendo un'interessante discussione sulla campagna della "qualità totale" lanciata in Italia da Cesare Romiti (Marco Gervasoni, LA CAMPAGNA DELLA "QUALITA' TOTALE" IN ITALIA: QUALI USCITE DAL FORDISMO? pp. 42-57), una riflessione sul problema della "coscienza operaia" a partire dal modello teorico di Panzieri (Ivan Carlot, FRAMMENTARIA SCOPERTA DELLA PARZIALITA' OPERAIA, pp. 58-77) e alcune considerazioni sulle metamorfosi del lavoro nell'era della "tecnoscienza" (Jean-Marie Vincent, CAPITALE E TECNOSCIENZA, pp. 121-129).

Al tema POST-FORDISMO E QUALITA' TOTALE è dedicata infine l'intera parte monografica del n. 15 (fabbraio 1994) che, introdotta da una riflessione molto polemica sul modo in cui la sinistra italiana ha affrontato la questione (>Maria Turchetto, UN DIBATTITO BLOCCATO PER LA SINISTRA ITALIANA? pp. 21-27), presenta un tentativo di ricostruzione del nuovo modello di organizzazione del lavoro postfordista (Pierre Veltz, VERSO UN NUOVO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE? DESTABILIZZAZIONE E RESISTENZA DEL TAYLORISMO, pp.28-41), un interessante ridimensionamento della nozione di postfordismo condotto a partire da uno studio sulla divisione sessuale e internazionale del lavoro (Helena Hirata, DIVISIONE SESSUALE E INTERNAZIONALE DEL LAVORO, pp. 42-48), una riflessione sulle attuali caratteristiche del comando capitalistico sul lavoro (Carla Filosa-Gianfranco Pala, LA QUALITA' E' QUANTITA': TOTALE. COMANDO SUL LAVORO E NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE, pp. 52-69), alcune note (Ivan Carlot, IL DIBATTITO SULLA "QUALITA' TOTALE": UN'OCCASIONE DI RIPENSAMENTO CRlTICO, pp. 43-48; Massimo Maggini, ANDRE GORZ E LA "METAMORFOSI DEL LAVORO", pp. 70-74; Augusto Illuminati, CRISI DELLA SOCIETA' DEL LAVORO E LAVORO SERVILE IN GORZ, pp. 75-79) e un'ampia bibliografia ragionata, che rappresenta uno strumento di lavoro davvero prezioso (Paolo Barrucci, NOTE BIBLIOGRAFICHE SULLA "QUALITA' TOTALE", pp. 80-102).

Meritano infine una segnalazione gli articoli dedicati all'analisi del problema in diverse dimensioni nazionali. Oltre ai casi della Cina (Luigi Tomba, TRACCE DOCUMENTARIE DI UN MOVIMENTO OPERAIO: LA FEDERAZIONE AUTONOMA DEGLI OPERAI DI PECHlNO nel n. 12, marzo 1993, pp.98-115), della Polonia (Jean Malewski, RIFLESSIONI SULLA COSCIENZA DELLA CLASSE OPERAIA POLACCA, sempre nel n. 12, pp. 78-97) e della Corea (Su-Dol-Kang, INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E MOVIMENTO OPERAIO NELLA COREA DEL SUD, nel n. 17, ottobre 1994, pp. ), molto spazio è riservato alla situazione degli Stati Uniti nel volume monografico CRONACHE DAL CENTRO DELL'IMPERO. Stati Uniti: crisi, conflitti sociali, nuovo ordine mondiale nelle analisi di marxisti e radicali americani, n. 9/10, settembre 1992 (Chritoph Scherrer, CERCANDO UN'USCITA DAL FORDISMO: LE INDUSTRIE DELL'ACCIAIO E DELL'AUTO, pp. 73-94; Kim Moody, IL MOVIMENTO OPERAIO DA REAGAN A OGGI, pp. 95-110; Richard McIntyre, IL CAPITALE INDUSTRIALE DEGLI STATI UNITI NEGLI ANNI SETTANTA E OTTANTA, pp. 111-128; Edward S. Herman, LA LOTTA PER GLI INCENTIVI E CONTRO LE TRUFFE, CON PASSIONE, pp. 129-150; Maria Grazia Rossilli, AMERICANISMO SENZA FORDISMO E DEINDUSTRIALIZZAZIONE , pp. 207-214).